SCHEDA LIBRO
- Titolo originale: A mind for numbers
- Titolo italiano: Una mente per i numeri
- Autore: Barbara Oakley
- Categoria: Crescita personale
PARTE 1 – MODALITÀ DI PENSIERO
PRIMA ANALIZZA IL CONTENUTO
Prima di iniziare a leggere un libro o articolo, analizza/osserva i capitoli che lo compongono, le immagini, i diagrammi..
Questo ti serve per elaborare ciò che hai visto e farti comprendere meglio ciò che leggerai.
PENSIERO FOCALIZZATO VS PENSIERO DIFFUSO
Alterniamo frequentemente queste modalità durante le nostre attività giornaliere.
Usiamo l’una o l’altra non coscientemente e allo stesso tempo.
PENSIERO FOCALIZZATO
Significa approcciare in modo diretto la risoluzione dei problemi utilizzando la logica, la sequenzialità e l’analiticità.
È associata alle capacità di concentrazione della corteccia prefrontale.
PENSIERO DIFFUSO
È capace di lavorare in background su qualcosa su cui non sei focalizzato.
È ciò che succede quando rilasci l’attenzione e lasci vagare la mente. Questo rilassamento permette alle diverse aree del cervello di connettersi tra loro e fornirti valide intuizioni.
FUNZIONAMENTO DEL CERVELLO
Quando ti concentri su qualcosa, la corteccia prefrontale, attenta e cosciente, invia segnali lungo dei percorsi tra i neuroni.
Questo processo assomiglia a un polipo che stende i suoi tentacoli intorno a sé per armeggiare con qualunque cosa gli venga a tiro.
PERCHÉ LA MATEMATICA E LE SCIENZE SONO DIFFICILI DA IMPARARE?
Perchè sono astratte e criptate e aggiunge un livello di complessità.
Esiste un’altra sfida collegata alle difficoltà dell’apprendere la matematica e le scienze. Viene chiamata l’effetto Einstellung.
In questo fenomeno, un’idea che hai già in mente, o semplicemente il tuo iniziale pensiero, ostacola il pervenire a un’idea migliore o una soluzione migliore.
Questo tipo di approccio errato è molto facile da aversi nella scienza, a causa del fatto che a volte l’intuizione iniziale su quanto accade è fuorviante.
Dovrai disimparare le idee erronee precedenti mentre impari quelle nuove.
Uno degli errori più significativi che gli studenti fanno a volte è quello di tuffarsi in acqua senza aver prima imparato a nuotare.
In altre parole, la partenza alla cieca a lavorare sui compiti a casa senza aver letto prima il libro di testo, o aver ascoltato lezioni, oppure aver visto dei video di lezioni online o aver parlato con qualcuno che conosca la materia.
Questa è la ricetta per affogare.
CREATIVITÀ CONTRO-INTUITIVA
Più cerchi di ottenere qualcosa di creativo dal tuo cervello, meno le tue idee saranno creative.
Il rilassamento è parte importante del tuo duro lavoro e il lavoro ben fatto.
PERCHÈ ESISTONO 2 MODALITÀ DI PENSIERO?
La risposta può essere in relazione con i due problemi principali che i vertebrati hanno dovuto affrontare e superare per restare vivi e trasferire i propri geni alla progenie.
ES: gli uccelli beccano il cibo (quindi si focalizzano) e ogni tanto si fermano per controllare se ci sono predatori.
ABBRACCIA IL DISORIENTAMENTO/ CONFUSIONE
È normale essere disorientati quando si studia un nuovo argomento perché fa parte del processo di apprendimento.
Quindi NON MOLLARE all’inizio dicendo di non essere capace, concentrati di più e vai avanti.
PARTE 2 – NON PERDERE TEMPO
PROCRASTINAZIONE
Procrastinare aumenta i tuoi livelli di stress perchè sai che devi completare qualcosa.
È inutile per l’apprendimento perché studiare l’argomento in poco tempo crea percorsi neurali deboli e frammentati che scompariranno velocemente.
COME SCONFIGGERE LA PROCRASTINAZIONE
Spegni o silenzia le cose che ti distraggono come le notifiche del telefono, poi utilizza la tecnica del pomodoro, cioè attiva un timer da 25 minuti e svolgi il lavoro che vuoi fare, poi scaduto il timer attivane un altro da 5 minuti per riposarti (questo è per i più esperti) o fare qualcosa che ti piace come andare sui social… (questo è per i più procrastinatori)
VERSIONE AVANZATA
Se vuoi applicare una versione più avanzata di quest’approccio, immagina che alla fine/durante la giornata stia riflettendo su uno dei compiti che hai svolto.
Quale è stato questo compito o quest’insieme di compiti?
Annotalo per iscritto sotto forma di lista. Quindi lavoraci su. Prova a portare a termine almeno tre sessioni da 25 minuti su qualunque compito tu ritenga importante.
Alla fine della giornata lavorativa guarda cosa sei riuscito a cancellare dalla lista perché completato e assapora quanto ti senti realizzato/a.
Scrivi quindi alcune altre cose sulle quali vorresti lavorare domani. Questa preparazione preventiva aiuterà la modalità diffusa ad iniziare a pensare come svolgere questi compiti quando domani ti metterai al lavoro.
FAI UNA PAUSA E RICORDA
Chiudi e distogli lo sguardo dalla lettura. Quali sono le idee principali di quello che hai letto?
Non preoccuparti se non ti ricordi granché quando lo fai per la prima volta.
Se continui a far pratica con questa tecnica, inizierai a notare cambiamenti sulla quantità di informazioni che richiami dalla memoria.
COME PASSARE DALLA MODALITÀ FOCALIZZATA A QUELLA DIFFUSA
Per la maggioranza delle persone, il passaggio dalla modalità focalizzata a quella diffusa avviene naturalmente se ti distrai e fai passare un po’ di tempo come fare una passeggiata.
REGOLA DELLE 3 B
- Branda (riposare)
- Bagno (fare un bagno)
- Bus, passeggiata.. (farsi un giro)
Quando ti sei distratto dal problema in questione, la modalità diffusa si attiva per giungere ad una soluzione.
Dopo che hai fatto un’interruzione, quando ritorni sul problema la soluzione comparirà all’improvviso.
“Non ho fallito. Ho appena trovato diecimila modi in cui non funziona” –Thomas Edison
USA QUESTI STRUMENTI DELLA MODALITÀ DIFFUSA COME PREMIO DOPO IL LAVORO NELLA MODALITÀ FOCALIZZATA
- Dormi
- Vai in palestra
- Fai uno sport
- Cammina, corri
- Fai un giro in auto
- Fai una doccia
- Suona delle canzoni che conosci bene su uno strumento musicale
- Medita
I seguenti attivatori della modalità diffusa funzionano al meglio se usati con parsimonia, come delle gratifiche:
- Gioca con i videogame
- Naviga sul Web
- Parla con gli amici
- Offriti volontario per aiutare in un lavoro semplice
- Leggi un libro rilassante
- Invia messaggi agli amici
- Vai al cinema o gioca
- Guarda la televisione
NON CORRERE DIETRO AGLI ALTRI
Ci sono delle persone più portate per determinate materie, se tu non lo sei non cercare di raggiungerli studiando di più, DEVI PRENDERTI IL TUO TEMPO!!
EVITA IL BLOCCO DI EINSTELLUNG
Ricorda, la prima idea che ti viene in mente quando stai lavorando su un compito assegnato o su un problema può impedirti di trovare una soluzione migliore.
CHIEDI AIUTO
Quando sei bloccato sul serio, non c’è niente di meglio che ottenere dei suggerimenti dai compagni di classe, i tuoi pari o l’istruttore…
Chiedi a qualcun altro una prospettiva diversa su come risolvere il problema, oppure una diversa analogia per capire il concetto.
PARTE 3 – TIPI DI MEMORIE
MEMORIA A BREVE TERMINE
La memoria a breve termine è quella parte della memoria che ha a che fare con ciò che stai coscientemente processando nella mente nell’immediato.
La nostra mente mantiene solo circa 4 segmenti di informazioni.
Quando diventi padrone di una tecnica o di un concetto in matematica o in scienze, questa occupa meno spazio nella nostra memoria a breve termine.
Questo libera spazio per il pensiero che potrà quindi aggregarsi ad altre idee.
MEMORIA A LUNGO TERMINE
La memoria a lungo termine è come un magazzino. Quando gli elementi entrano, ci rimangono.
La ricerca ha dimostrato che quando il tuo cervello conserva per la prima volta un’informazione nella memoria a lungo termine, avrai bisogno di rifargli visita alcune volte per aumentare la probabilità di ritrovarla quando ti serve più avanti.
COME PASSARE INFORMAZIONI DALLA MEMORIA A BREVE TERMINE A LUNGO TERMINE
Per aiutare questo processo, utilizza la tecnica chiamata ripetizione ad intervalli (spaced repetition).
Questa tecnica comporta la ripetizione di quello che stai provando a ricordare.
Intervallando questa ripetizione nell’arco di diversi giorni.
SUPERARE UN PROBLEMA DIFFICILE
La prossima volta che stai affrontando un problema difficile, quando ti blocchi, vai su un altro problema.
La tua modalità diffusa può continuare a lavorare sul problema difficile dietro le quinte.
L’IMPORTANZA DEL SONNO
Durante il sonno, le tue cellule si restringono, causando un rilevante incremento nello spazio tra le cellule.
Questo permette di eliminare le tossine mantenendo in salute il cervello e rafforzare i ricordi.
Se dormi poco le tossine non ti fanno pensare chiaramente e possono portarti alla depressione, all’alzheimer e la privazione di sonno prolungata è letale.
COME PRENDERE APPUNTI
Quando sottolinei un testo, allenati a cercare le idee principali prima di fare qualunque segno, e riduci al minimo i segni sul testo, una frase o anche meno per paragrafo.
Le parole o le note a margine che sintetizzano i concetti chiave sono una buona idea.
L’ILLUSIONE DI AVER CAPITO
Gli studenti spesso credono erroneamente di imparare semplicemente rileggendo il materiale che si trova sulla pagina di fronte a loro. Hanno un’illusione di competenza perché la soluzione è lì davanti a loro.
Scegli un concetto matematico o scientifico dai tuoi appunti o da una pagina del libro. Leggila, quindi distogli lo sguardo dalla pagina e verifica cosa ricordi. Quindi riguarda la pagina, rileggi il concetto e riprova.
ECCESSO DI APPRENDIMENTO
Continuare lo studio o la pratica di quella sessione dopo che hai capito di che cosa tratta è inutile.
“Non appena capisci ‘argomento X’, dovresti spostarsi su qualcos’altro e ritornare a ‘argomento X’ un altro giorno”
PERCHÈ PROCRASTINI?
La procrastinazione è simile alla dipendenza. Offre eccitazione temporanea e sollievo dalla noiosa realtà.
È facile illuderti che il modo più proficuo di utilizzare il tuo tempo sia navigare nel Web/social in cerca di informazioni, invece di leggere un libro di testo.
Metti in piedi scuse irrazionali che in superficie sembrano ragionevoli: “se studio troppo tempo prima del test, dimenticherò tutto”.
PARTE 4 – ABITUDINI E PRODUTTIVITÀ
ABITUDINI
Le abitudini possono essere buone o cattive. È abitudine, quando il nostro cervello fa partire la modalità pre-programmata “zombie”
4 PARTI DELLE ABITUDINI:
- LO SPUNTO, innesta la “modalità zombie” e non è né di aiuto né dannoso
- LA ROUTINE, questa è la tua modalità zombie, la risposta che il tuo cervello è abituato a fornire quando riceve lo spunto.
- LA RICOMPENSA, le abitudini si sviluppano e persistono perché ci ricompensano, ci danno un pizzico di piacere.
- LA CONVINZIONE, le abitudini hanno potere in base a quanto ne sei convinto.
Per cambiare un’abitudine, devi cambiare la convinzione che hai maturato dentro di te.
SOLUZIONI ALLE CATTIVE ABITUDINI:
- LO SPUNTO
Riconosci cosa innesca la tua modalità zombie da procrastinazione. Gli spunti di solito possono essere ricondotti ad una delle seguenti categorie: luogo, tempo, stato d’animo, reazioni alle altre persone, o qualcosa di appena accaduto.
ES: Puoi prevenire gli spunti più dannosi spegnendo il telefono cellulare o stando alla larga da Internet per brevi periodi di tempo.
- LA ROUTINE
Il tuo cervello vuole attivare automaticamente questa routine non appena hai ricevuto lo spunto, quindi è questo il punto di pressione sul quale devi focalizzare per re-instradare le vecchie abitudini. La chiave è avere un piano.
Usa la tecnica del pomodoro.
- LA RICOMPENSA
Perché stai procrastinando?
Puoi usare come sostituta una compensazione emotiva?
Un sentimento di orgoglio per aver raggiunto qualcosa, anche se piccola?
Un senso di soddisfazione?
E ti darai una ricompensa più grande per un obiettivo raggiunto più grande?
- LA CONVINZIONE
La parte più importante del cambiare l’abitudine a procrastinare è credere di poterlo fare. Potrai trovare che quando il tuo cammino si fa stressante, desideri tornare alle vecchie e più confortevoli abitudini.
NON MOLLARE!
FOCALIZZATI SUL PROCESSO NON SUL PRODOTTO
Se ti ritrovi ad evitare alcune attività perché ti mettono a disagio, c’è un ottimo modo per re-inquadrare le cose: Impara a focalizzare sul processo, non sul prodotto.
Processo significa il flusso del tempo e le abitudini e azioni associate ad esso. Prodotto è un risultato ad esempio un compito che devi terminare.
GESTIRE LO STRESS
Le ricerche hanno trovato qualcosa di affascinante e contro intuitivo. Se impari sotto lieve stress, potrai gestire stress più grandi con maggiore facilità.
ES: I giocatori di golf che fanno pratica davanti ad altre persone, non sono turbati quando più avanti devono giocare davanti a un pubblico durante le competizioni.
IL MULTITASKING È DANNOSO
Questo tipo di costante cambiamento della tua attenzione causa le nuove idee e i nuovi concetti più fragili.
COME ESSERE PRODUTTIVO
Il miglior modo per ottenere il controllo delle abitudini è semplice: una volta alla settimana, scrivi una breve lista delle attività principali.
Ogni giorno, quindi, scrivi una lista delle attività sulle quali puoi ragionevolmente lavorare e che puoi portare a termine. Prova a scrivere questa lista giornaliera la sera prima.
Fai in modo che siano da cinque a dieci voci. Cerca di non aggiungere nulla alla lista giornaliera dopo averla creata a meno che non debba includere qualcosa di inatteso, ma importante.
Fai le cose più importanti e meno piacevoli per prime, appena ti svegli.
Se non lo fai gli impegni occuperanno la tua memoria di lavoro.
SCADENZE LONTANE
Trasforma scadenze lontane nel tempo in scadenze giornaliere. Lavoraci pezzo per pezzo. Le grandi attività hanno la necessità di essere ridotte in attività più piccole, che possono apparire nella tua lista giornaliera.
NON LAVORARE TROPPO
Le persone che prendono l’abitudine di lavorare molte ore, sono molto meno produttive nel complesso di quelle che generalmente fanno il loro lavoro in un lasso di tempo ragionevole e limitato.
Stare troppo a lungo in zona lavoro ti spingerà verso l’esaurimento.
PASSIONE E RAZIONALITÀ
Le persone che lasciano tutto e si dedicano totalmente alla loro passione senza aver prima riflettuto sulla scelta, sono più infelici delle loro scelte lavorative di quelli che hanno unito passione e razionalità.
Prima creati un PIANO D’AZIONE riflettendo bene e poi segui la tua passione.
Sviluppiamo passione nelle cose in cui siamo bravi. L’errore è pensare che se non siamo bravi in qualcosa, non abbiamo e mai avremo passione per quella cosa.
MAPPA MENTALE



