SCHEDA LIBRO
- Titolo originale: Deep work
- Titolo italiano: Deep work – concentrati al massimo
- Autore: Cal Newport
- Categoria: Crescita personale
PARTE 1 – LA CONCENTRAZIONE È PREZIOSA
COME ESSERE UNA PERSONA DI SUCCESSO IN QUESTO MONDO?
- DIVENTI UN LAVORATORE ALTAMENTE QUALIFICATO quindi non ti possono sostituire
- ROCKSTAR quelle persone che attirano il lavoro perchè sono abbastanza famosi in quell’ambito verso di loro perchè sono bravi
- I PROPRIETARI coloro che hanno il capitale da investire
ABILITÀ PER AVERE SUCCESSO NELLA NEW ECONOMY
- La capacità di padroneggiare rapidamente le competenze tecniche.
- La capacità di produrre ad alto livello, in termini di qualità e velocità.
Per conoscere e progredire nel proprio ambito lavorativo, è necessario studiare gli argomenti più importanti.
COS’È LA MIELINA E PERCHÈ È IMPORTANTE
L’attenzione è dovuta anche alla mielina che riveste i neuroni facendoli attivare più velocemente ed efficace.
Avere molta mielina aiuta.
L’uso ripetuto di un circuito specifico innesca cellule chiamate oligodendrociti che cominciano ad avvolgere strati di mielina attorno ai neuroni nei circuiti, rendendo quella capacità stabile e acquisita.
Quindi se si vuole rafforzare i neuroni bisogna concentrarsi a fondo su quell’argomento e se utilizzi i social si attivano troppi neuroni che scombussolano tutto perché non sei concentrato.
CONCENTRATI AL MASSIMO
Per acquisire rapidamente competenze complesse, è necessario concentrarsi al massimo, senza distrazioni.
Lavoro di alta qualità prodotto = (tempo impiegato) x (intensità della concentrazione)
Secondo la ricerca di Leroy, quando passiamo da un’attività A a un’attività B , l’attenzione non si sposta immediatamente.
Un’attenzione residuale rimane bloccata nell’attività precedente. Il residuo è particolarmente importante se, quando ci siamo dedicati all’attività A , il nostro impegno non era ben definito ed era di bassa intensità.
Anche se abbiamo completato l’attività A prima di dedicarci ad altro, la nostra attenzione rimane separata per un po’.
PARTE 2 – LA CONCENTRAZIONE È RARA
DISTRAZIONE A LAVORO
Gli uffici open space distraggono di più i lavoratori per via dei rumori continui e anche lo smartphone con le notifiche funziona allo stesso modo distraendoti quando la leggi o per via del suono.
PRINCIPIO DELLA RESISTENZA MINIMA
In un contesto lavorativo, senza un chiaro feedback sull’impatto dei diversi comportamenti sulla produttività, tenderemo a scegliere i comportamenti che al momento sono più facili.
L’AFFACCENDAMENTO FRENETICO COME SOSTITUTO DELLA PRODUTTIVITÀ
In assenza di indicatori chiari di che cosa significhi essere produttivi e realizzare valore nel proprio lavoro, molti lavoratori della conoscenza si rivolgono a un indicatore industriale della produttività, cioè fare tante cose in maniera visibile.
Viviamo in un tecnopolio una società in cui internet e la tecnologia sono i mezzi in cui i governi si fidano di più, quindi si va incontro ad una cosa negativa cioè se non sei su internet non esisti e le aziende fanno fatica a sopravvivere se non hanno visibilità.
Il lavoro intenso è un grande svantaggio in un tecnopolio perché si basa su valori come la qualità, l’artigianalità e la competenza, che sono decisamente vecchio stile e non tecnologici.
Ancora peggio, per concentrarsi al massimo spesso è necessario rifiutare molte novità tecnologiche.
PARTE 3 – LA CONCENTRAZIONE È IMPORTANTE
AMIGDALA
Negli anziani si è visto che l’amigdala si attiva con stimoli positivi invece nei giovani si attiva con stimoli sia positivi che negativi.
Gli anziani sono più felici per via di questo.
LAVORO VS RILASSAMENTO
Si pensa che se lavoriamo di meno e ci rilassiamo di più saremo più felici, ma non è così, perchè in uno studio si è visto che le persone che lavorano a qualcosa sono più concentrate e quindi è più facile che si lasciano coinvolgere da ciò che stanno facendo.
Dalle misurazioni empiriche risultava che le persone, rispetto alle loro stesse aspettative, erano più felici mentre lavoravano e meno felici nei momenti liberi.
Il contenuto di ciò su cui focalizziamo l’attenzione è importante. Se prestiamo molta attenzione a cose importanti e quindi ignoriamo le piccole cose negative, la nostra vita lavorativa sarà più importante e positiva.
PARTE 4 – TIPI DI FILOSOFIE
- FILOSOFIA MONASTICA
È la pianificazione dei momenti in cui lavorare con la massima concentrazione. Cerca di trarre il più possibile dagli sforzi intensi eliminando o riducendo drasticamente gli obblighi superficiali.
- FILOSOFIA BIMODALE
Questa filosofia ci chiede di dividere il nostro tempo per dedicare alcuni periodi chiaramente definiti a un impegno intenso e profondo, lasciando la parte restante aperta alle altre attività. Nel periodo dedicato all’attività intensa, il lavoratore bimodale si comporterà come il lavoratore monastico, ricercando una concentrazione intensa e ininterrotta.
- FILOSOFIA RITMICA
È il modo più semplice per cominciare a lavorare con la massima concentrazione e con continuità consiste nel trasformare semplicemente le sessioni in cui ci concentriamo profondamente in un’abitudine regolare. L’obiettivo è creare un ritmo di lavoro che elimini il bisogno di investire energia nel decidere se e quando lavorare con la massima concentrazione.
- FILOSOFIA GIORNALISTICA
Lavorare qualche minuto o ore a qualcosa e fare una pausa di qualche minuto o ore senza pensare al lavoro, poi ripetere questa routine.
L’ISPIRAZIONE
Non arriva così a caso, ma viene facendo ciò che ti piace fare, così le idee aumentano e anche la creatività.
RITUALI
Riducono le difficoltà del passaggio a una concentrazione profonda e permettevano loro di entrare in modalità “intensa” più facilmente e di rimanere concentrati più a lungo.
ES: Darwin studiava concentrato dei minuti o ore e andava a camminare per riflettere sulle sue idee poi soddisfatto ritornava a lavorare e così via.
CONSIGLI RITUALE EFFICACE:
– DOVE LAVORERETE E PER QUANTO TEMPO, il rituale deve prevedere una sede specifica per gli sforzi lavorativi. La sede potrebbe essere semplicemente il vostro ufficio abituale con la porta chiusa e la scrivania sgombra
– COME LAVORERETE, il rituale ha bisogno di regole e procedimenti perché gli sforzi siano inquadrati in una struttura. Per esempio, potreste istituire il divieto di utilizzare Internet oppure mantenere un’unità di misura come il numero di parole scritte
– COME SOSTERRETE IL VOSTRO LAVORO. il rituale deve sostenere le vostre capacità cognitive perché possiate continuare a lavorare a un alto livello di concentrazione.
ES: il rituale potrebbe specificare che comincerete con una buona tazza di caffè oppure che avrete sempre a disposizione qualcosa da mangiare che vi fornisca energia.
SPAZI APERTI O CHIUSI
La combinazione di uffici insonorizzati e ampi spazi comuni cui gli uffici sono collegati crea un’innovativa architettura hub-and-spoke , a raggiera, in cui sono favoriti sia gli incontri serendipici sia la riflessione intensa condotta in maniera solitaria.
È una perfetta via di mezzo tra open space e spazio chiuso.
COME AVERE DISCIPLINA
- Focalizzatevi su ciò che è di fondamentale importanza.
Più si cerca di fare, meno effettivamente si ottiene.
Occorre individuare un numero ridotto di risultati ambiziosi che si desidera perseguire nelle ore di concentrazione intensa.
- Una volta che avete individuato un obiettivo di fondamentale importanza, è necessario misurare il successo. Ci sono due tipi di metriche, le misure lag e le misure lead:
Le misure lag descrivono ciò che in ultima istanza cerchiamo di migliorare. Le misure lead, invece, “misurano i nuovi comportamenti che condurranno al successo sul piano delle misure lag”.
- Compilate un tabellone segnapunti che sia di incoraggiamento.
Importante che ci sia un luogo pubblico in cui registrare e monitorare le misure lead. Il tabellone segnapunti crea un senso di competizione che porta i membri del gruppo a focalizzarsi sulle misure.
- Fate ciclicamente il punto della situazione.
Durante gli incontri, i membri del gruppo devono confrontare i propri tabelloni e impegnarsi a condurre azioni specifiche per aumentare il loro punteggio prima dell’incontro successivo.
SIATE PIGRI
- La teoria sostiene che per le decisioni che richiedono l’applicazione di regole
rigide, è necessario che sia coinvolta la mente consapevole.
D’altro canto, per decisioni che implicano la raccolta di molte informazioni, diverse, non sempre chiare e talvolta anche in conflitto tra loro, la mente inconscia è la più adatta ad affrontare la questione.
Secondo la teoria UTT ciò accade perché queste regioni del cervello hanno a disposizione un’ampiezza di banda più vasta, così riescono a gestire più informazioni e a vagliare più soluzioni rispetto alle possibilità dei centri del pensiero consapevole.
- Staccare la spina ci aiuta a ricaricare le energie di cui abbiamo bisogno per lavorare concentrati.
Convalidano la teoria della rigenerazione dell’attenzione, secondo cui trascorrere del tempo nella natura può migliorare la capacità di concentrazione o chiacchierare con amici o giocare con i figli…
Quindi la sera non lavorate ma riposatevi per essere più carichi il giorno successivo.
- Il lavoro che svolgete di sera invece di riposarvi solitamente è privo di valore perché non hai più energia per concentrarsi.
Il limite della concentrazione per gli esperti sono 4 ore.
PARTE 5 – ACCETTATE LA NOIA
CONCENTRAZIONE E DISTRAZIONE
Concentrazione intensa: la capacità di concentrazione è un’abilità che deve essere allenata.
Una volta che il cervello si è abituato alla distrazione è difficile superare la dipendenza anche quando vogliamo concentrarci.
Esiste un rituale che prevede di dedicare con regolarità del tempo solitamente un giorno alla settimana ad astenerci dalla tecnologia di rete.
Usa le mnemotecniche per ricordare meglio le cose.
PIANIFICARE UTILIZZO DI INTERNET
Pianificate in anticipo quando utilizzerete Internet ed evitate di navigare online al di fuori del tempo prestabilito. Vi suggerisco di tenere un blocco per gli appunti accanto al computer mentre lavorate.
Sul blocco registrate quando sarà la prossima volta che potrete accedere a Internet. Prima di quel momento, non è assolutamente concessa alcuna connessione, per quanto ne siate tentati.
- Questa strategia funziona anche se il vostro lavoro richiede un utilizzo massiccio di Internet e una risposta pronta alle email.
Basta rispettare la fascia oraria da passare offline e quelle online saranno più grandi per chi lavora con internet.
- A prescindere da come pianifichiamo le fasce orarie che dedichiamo a Internet, è necessario evitare assolutamente di utilizzarlo nel resto del tempo.
Se capita che vi siete bloccati perchè dovete cercare informazioni su internet non fatelo e resistete perchè se cedi entrerai nel vortice che ti mangerà
- Se pianifichiamo il tempo che dedichiamo a navigare online a casa come facciamo quando lavoriamo, possiamo migliorare ancora di più il nostro allenamento alla concentrazione.
PARTE 6 – ABBANDONA I SOCIAL MEDIA
Più vi dedicherete ad attività a scarso impatto, minore sarà il vostro beneficio generale.
DOMANDE DA FARSI QUANDO ABBANDONI I SOCIAL TEMPORANEAMENTE
- Gli ultimi trenta giorni sarebbero stati molto più interessanti o divertenti se avessi potuto accedere al servizio?
- È importato a qualcuno che non abbia utilizzato il servizio?
Se la risposta è “no” a entrambi gli interrogativi, lasciate il social per sempre. Se la risposta è un chiaro sì, allora ritornate a utilizzarlo. Se le risposte sono un “sì” con riserva o se sono ambigue, dovete decidere se ritornare a utilizzare il servizio, anche se vi consiglio di scegliere di abbandonarlo.
Se vogliamo eliminare il richiamo dei siti di intrattenimento che generano dipendenza e che consumano tempo e attenzione, occorre offrire al cervello un’alternativa di qualità.
PARTE 7 – RIDURRE LE ATTIVITÀ SUPERFICIALI
ATTIVITÀ SUPERFICIALI:
Sono compiti simil-logistici non impegnativi da un punto di vista cognitivo, che spesso svolgiamo quando siamo distratti. È un tipo di impegno che solitamente non crea un grande valore aggiunto nel mondo ed è facilmente replicabile.
Dividete la giornata in blocchi per essere più produttivi.
MESSAGGI DI QUALITÀ
Se vuoi pochi messaggi di qualità metti degli step da seguire come:
- Controlla la sezione FAQ per vedere se hanno risposto ad una tua domanda simile
- Poi fai compilare un questionario da te creato
- Poi fai pagare una tassa in soldi per parlare con te.
Facendo così avrai selezionato le persone migliori con le relative domande.
NON RISPONDERE ALLE EMAIL FIACCHE
Quando si parla di email, è responsabilità del mittente convincere il destinatario che vale la pena rispondere. Se il mittente non riesce a essere convincente e a ridurre al minimo lo sforzo richiesto al destinatario per rispondere, non ci sarà alcuna risposta.
NON RISPONDERE AD EMAIL IN QUESTI 3 CASI:
- Se il messaggio non è chiaro o vi risulta complicato rispondere.
- Se non è una domanda o una proposta che vi interessi.
- Se non succederebbe nulla di veramente positivo qualora rispondeste e nulla di veramente negativo se non rispondeste.



