PENSA E ARRICCHISCI TE STESSO – I SEGRETI che ti nascondono per diventare RICCO !!

SCHEDA LIBRO

PARTE 1 – I PENSIERI SONO COSE

IL SUCCESSO È FALLIMENTO

Molti degli uomini più importanti nella storia hanno fallito moltissime volte ad un passo dal successo, ma hanno trovato la forza di combattere e dai fallimenti hanno capito come migliorarsi.

DETERMINAZIONE

Molte persone ti diranno di no a qualcosa, ma tu devi essere determinato nelle scelte che fai (se pensi di star facendo ciò che ti appassiona).

AUTOSUGGESTIONE

Se tu pensi ad una determinata cosa molti probabilmente accadrà, perchè i pensieri ti influenzano.

ES: Se pensi che riuscirai a fare una cosa ci riuscirai.

PARTE 2 – DESIDERIO

GUARDA AVANTI 

Per far avverare il tuo sogno devi essere disposto a tagliare i ponti per impedirti di tornare indietro sui tuoi passi.

Non puoi andare avanti se non rischi e non mollare se la vita diventa difficile.

6 MODI PER TRASFORMARE I DESIDERI IN ORO

  1. Stabilisci nella tua mente la quantità esatta di denaro che vuoi avere.
  2. Decidi esattamente cosa intendi dare in cambio del denaro che desideri ottenere.
  3. Stabilisci una data esatta, entro la quale intendi possedere il denaro che desideri.
  4. Crea un piano preciso e dettagliato per realizzare il tuo desiderio, e comincia subito.
  1. Scrivi una frase breve, ma precisa, che indichi la quantità di denaro che intendi ottenere, la scadenza entro cui acquisirlo, ciò che sei disposto a dare in cambio, e il piano d’azione attraverso il quale intendi procurartelo.
  2. Leggi a voce alta la tua dichiarazione, due volte al giorno: una prima di andare a dormire la sera, e una la mattina appena alzato. Mentre la leggi, prova la sensazione di essere già in possesso della cifra stabilita.

Bisogna rendersi conto che tutti coloro che hanno accumulato grandi ricchezze hanno investito prima una certa quantità di tempo a sognare e pianificare, prima di cominciare a far soldi.

“Thomas Edison sognò una lampada che potesse funzionare con l’elettricità, cominciò a mettere in atto il suo sogno e, malgrado dieci mila esperimenti falliti , rimase fedele all’idea finché non riuscì a farla diventare realtà concreta. I sognatori pratici non gettano la spugna !”

SOGNI AVVERATI

Ricordati che tutti quelli che hanno successo nella vita partono da un inizio sfavorevole, e passano attraverso difficoltà inenarrabili prima di “arrivare”. Di solito, il punto di svolta nella loro vita avviene in un momento di grande crisi, attraverso la quale fanno conoscenza con l’“altro io”.

Ricordati che, per guardare in alto nella vita e per raggiungere la ricchezza e la prosperità, non occorre più sforzo di quanto occorra per accettare la tristezza e la povertà.

PARTE 3 – LA FEDE

COME SVILUPPARE LA FEDE

La fede è uno stato mentale che può essere indotto, o creato, mediante frasi ripetute o istruzioni date all’inconscio, grazie al principio dell’autosuggestione.

Non solo gli impulsi di pensiero che sono stati uniti alla fede riescono a raggiungere e influenzare l’inconscio, ma tutti quelli che sono stati uniti a qualsiasi emozione, positiva o anche negativa.

Ci sono milioni di persone che credono di essere “condannate” alla povertà e al fallimento, a causa di una strana forza sulla quale credono di non avere alcun controllo. Sono loro stessi a creare le loro “sfortune” a causa di questa convinzione negativa, che viene colta dall’inconscio e tradotta in realtà.

COME AVERE SICUREZZA IN SE STESSI

  1. Ho la capacità di realizzare l’obiettivo preciso che mi sono posto per la mia vita.
  2. Sono consapevole che i pensieri dominanti della mia mente influenzeranno la mia vita.
  3. I miei pensieri dominanti si avvereranno.
  4. Ho descritto a parole lo scopo principale della mia vita e non smetterò mai di provare a realizzarlo.
  5. Non si può mantenere nel tempo nessuna ricchezza o privilegio che non sia fondata sulla verità e sulla giustizia, perciò non mi dedicherò mai di coloro che ne sono coinvolti.

PENSIERO INCONSCIO 

L’inconscio non fa distinzione tra impulsi di pensiero costruttivi o distruttivi. Agisce sul materiale che gli forniamo, attraverso i nostri impulsi mentali. L’inconscio trasforma in realtà un pensiero suscitato dalla paura altrettanto efficacemente quanto un pensiero suscitato dal coraggio.

PARTE 4- LA CONOSCENZA 

TIPI DI CONOSCENZA

Ci sono 2 tipi di conoscenza:

  1. GENERALE, non è adatta per fare carriera perchè conosci degli argomenti, ma non così bene.
  2. SPECIFICA, è adatta per fare carriera perchè hai una conoscenza approfondita di un argomento.

Quindi devi crearti un piano d’azione in cui immagini la tua carriera futura e gli argomenti che dovrai studiare approfonditamente.

CONOSCENZA SPECIALISTICA

Non riempire la tua mente di informazioni generali che probabilmente non ti serviranno mai, ma cerca di diventare esperto in uno o due argomenti.

Studia quegli argomenti accuratamente su fonti affidabili.

Indipendentemente dalla loro professione, le persone di successo non smettono mai di acquisire conoscenze specialistiche.

LA STRADA VERSO LE CONOSCENZE SPECIALISTICHE

Gli individui che organizzano il proprio tempo libero in modo da riuscire a studiare, raramente rimangono a lungo al basso livello in cui si trovano.

Perchè acquisiscono le informazioni necessarie per trovare un lavoro migliore e più pagato.

NON SI DEVE INIZIARE DAL BASSO PER FORZA

L’idea di cominciare dal basso prima di arrivare a posizioni di responsabilità può apparire fondata, ma la principale obiezione che si può muovere è che troppi di coloro che cominciano dal basso, non riescono a cogliere le occasioni che si presentano, perciò non avanzano.

Viste dal basso, le prospettive future non sembrano così allettanti e incoraggianti. Ciò tende a soffocare l’ambizione, si chiama “adagiarsi nella mediocrità”, accettare il proprio destino.

PARTE 5 – IMMAGINAZIONE

2 TIPI DI IMMAGINAZIONE:

  1. IMMAGINAZIONE SINTETICA, organizza concetti, idee e programmi già noti in nuove combinazioni, non creando nulla.
  1. IMMAGINAZIONE CREATIVA, crea le intuizioni e ispirazioni creando nuove idee.

PARTE 6 – PROGETTAZIONE ORGANIZZATA

COME FORMARE DEI PROGETTI:

  1. Alleati con un gruppo di persone, il cui numero può variare a seconda di quante te ne servono, per sviluppare e mettere in pratica il tuo piano per accumulare denaro.
  1. Prima di formare il tuo gruppo, decidi quali vantaggi o ricompense potresti offrire agli individui che ne faranno parte.
  1. Accordati con i membri del gruppo per incontrarvi almeno due volte alla settimana,anche più spesso, finché non avrete creato i piani necessari per raggiungere il vostro obiettivo finanziario.
  1. Mantieni l’armonia nel gruppo.

IL TUO PIANO FALLISCE?

Se il primo piano non funziona, sostituiscilo con un altro; se fallisce anche quello, passa a un altro ancora e così via, finché non trovi un piano che funzioni. 

È qui che la maggior parte delle persone incontra il fallimento, perché mancano la costanza e la tenacia sufficiente a continuare a creare nuovi piani da sostituire a quelli che non funzionano.

CARATTERISTICHE DI UN LEADER

  1. CORAGGIO basato sulla conoscenza di sé stessi e del proprio lavoro.
  1. AUTOCONTROLLO
  1. Senso di GIUSTIZIA e ONESTÀ
  1. CHIAREZZA nelle DECISIONI
  1. PIANI PRECISI
  1. Fare di PIÙ di quello per cui si è PAGATI
  1. PERSONALITÀ GRADEVOLE: nessun individuo trasandato e poco attraente può diventare un leader di successo.
  1. COMPRENSIONE e SIMPATIA
  1. PADRONANZA dei DETTAGLI
  1. ASSUMERSI tutta la RESPONSABILITÀ
  1. COLLABORAZIONE

DUE FORME DI LEADERSHIP 

La prima e quella più efficace con il consenso e il sostegno dei seguaci

La seconda è quella imposta con la forza che porta alla fine molto velocemente.

CAUSE PRINCIPALI DI FALLIMENTO NELLA LEADERSHIP 

  1. INCAPACITÀ di ORGANIZZARE i DETTAGLI: Una leadership efficace richiede la capacità di organizzare e gestire ogni particolare.
  1. NON essere DISPOSTI a svolgere LAVORI UMILI
  1. Voler essere RICOMPENSATI per quello che si sà non per quello che si fà
  1. Temere la CONCORRENZA dei propri SOTTOPOSTI: Un leader che teme che uno dei suoi seguaci possa rubargli il posto può stare quasi sicuro che prima o poi la sua paura si avvererà.
  1. MANCANZA di IMMAGINAZIONE
  1. EGOCENTRISMO: I leader veramente grandi non pretendono onori, ma si accontentano di vedere i meriti, quando ci sono, essere riconosciuti ai loro sottoposti.
  1. SREGOLATEZZA
  1. SLEALTÀ
  1. AUTORITARIO: Un leader efficace guida gli altri incoraggiandoli e non cercando di incutere timore.
  1. ENFATIZZARE il PROPRIO TITOLO, Un leader competente non ha bisogno di nessun “titolo” per guadagnarsi il rispetto di chi lo segue.

30 CAUSE DI INSUCCESSO

  1. EREDITÀ SFAVOREVOLE, cioè chi è nato con carenze mentali.
  1. MANCANZA di uno SCOPO PRECISO nella vita
  1. MANCANZA di AMBIZIONE
  1. ISTRUZIONE INSUFFICIENTE, L’istruzione non consiste tanto in conoscenze, ma in conoscenze pratiche, applicate in modo costante ed efficace.
  1. MANCANZA di AUTODISCIPLINA, significa riuscire a controllare tutti i propri difetti.
  1. CATTIVA SALUTE
  1. INFLUENZE AMBIENTALI SFAVOREVOLI durante l’infanzia
  1. RINVIARE le COSE
  1. MANCANZA di TENACIA, molti sono bravi ad avviare le cose, ma non sono tanto bravi a portarle a termine.
  1. CATTIVO CARATTERE
  1. MANCANZA di CONTROLLO del desiderio SESSUALE
  1. VOLERE QUALCOSA senza dare niente in CAMBIO
  1. INDECISIONE, chi ha successo prende decisioni velocemente e cambia idea raramente, e se lo fa, lo fa lentamente.
  1. Una o più delle 6 PAURE FONDAMENTALI
  1. Scelta ERRATA PARTNER amoroso di vita
  1. Essere TROPPO CAUTI, devi corre dei rischi 
  1. Scelta ERRATA di SOCI d’affari
  1. SUPERSTIZIONE e PREGIUDIZI, devi avere la mente aperta
  1. Scelta ERRATA della VOCAZIONE PROFESSIONALE, nessuno può avere successo in un campo che non gli piace
  1. MANCANZA di CONCENTRAZIONE dei propri sforzi, chi fa un po’ di tutto spesso non fa bene niente.
  1. SPENDERE troppi SOLDI
  1. MANCANZA di ENTUSIASMO
  1. INTOLLERANZA, cioè una persona che ha smesso di imparare cose nuove
  1. SFRENATEZZA, l’eccesso in qualcosa è dannoso
  1. INCAPACITÀ di COLLABORARE con gli altri
  1. Avere un POTERE che non è stato guadgnato con i PROPRI SFORZI, sono le persone che ereditano la ricchezza
  1. DISONESTÀ INTENZIONALE
  1. EGOISMO e VANITÀ
  1. NON RIFLETTERE
  1. MANCANZA di CAPITALE, cioè non avere riserve di capitale sufficienti ad assorbire il colpo dei propri errori e a sostenere l’attività finché non ci si è fatti una reputazione.

SAI QUANTO VALI?

Ti devi auto-analizzare e capire quali sono i tuoi punti deboli, così da poterli compensare o eliminarli interamente, e i tuoi punti di forza per potere richiamare l’attenzione su di essi quando vendi i tuoi servizi.

QUESTIONARIO DI AUTOANALISI

  1. Ho realizzato l’obiettivo che mi ero posto per quest’anno?
  1. Ho fornito un servizio della qualità migliore possibile che fossi in grado di fornire, o avrei potuto migliorarlo in parte? 
  1. Ho fornito un servizio nella maggiore quantità possibile che fossi in grado di fornire? 
  1. Mi sono sempre comportato con spirito armonioso e collaborativo
  1. Ho permesso che la procrastinazione limitasse la mia efficienza e se sì, fino a che punto? 
  1. Ho migliorato il mio carattere e se sì, in che modo? 
  1. Sono stato costante nel seguire i miei piani fino alla loro realizzazione? 
  1. Ho preso decisioni con rapidità e precisione in ogni caso?
  1. Ho permesso che una o più delle sei paure limitasse la mia efficienza
  1. Sono stato troppo, o non abbastanza, cauto
  1. Il mio rapporto con i miei soci e colleghi di lavoro è stato piacevole oppure no? Se non lo è stato: è stato in parte o del tutto colpa mia?
  1. Ho sprecato energie per mancanza di concentrazione nei miei sforzi? 
  1. Sono stato tollerante e aperto in relazione a ogni argomento
  1. In che modi ho migliorato la mia capacità di fornire servizi
  1. Sono stato sfrenato in alcune delle mie abitudini? 
  1. Ho espresso qualche forma di egoismo, apertamente o meno? 
  1. Il mio comportamento verso i miei soci e colleghi è stato tale da indurli a rispettarmi
  1. Ho basato le mie opinioni e decisioni su prime impressioni affrettate o sull’analisi accurata e sulla riflessione? 
  1. Ho seguito l’abitudine di organizzare e gestire il mio tempo, le mie finanze, e mi sono attenuto ai budget che mi ero posto?
  1. Quanto tempo ho dedicato a sforzi improduttivi, che avrei potuto utilizzare per scopi migliori? 
  1. Come posso riorganizzare e gestire meglio il mio tempo e le mie abitudini, in modo da diventare più efficiente il prossimo anno? 
  1. Sono colpevole di qualche comportamento che la mia coscienza non approva? 
  1. In che modo ho fornito un servizio migliore e maggiore di quello che ero stato pagato per fornire? 
  1. Sono stato ingiusto verso qualcuno e se sì, in che modo? 
  1. Se io fossi stato un mio cliente e avessi acquistato i miei servizi per un anno, sarei soddisfatto dell’acquisto fatto? 
  1. Sto seguendo la strada giusta o la mia vocazione è un’altra? Se è così, perché? 
  1. Chi ha acquistato i miei servizi è rimasto soddisfatto? Se no, perché? 
  1. Che voto potrei darmi attualmente sui principi fondamentali del successo?

PARTE 7 – LA DECISIONE

CONSIGLI PER LE TUE DECISIONI 

La maggioranza di coloro che non riescono a guadagnare abbastanza per soddisfare i propri bisogni di solito è facilmente influenzabile dalle opinioni altrui. Lasciano che siano i giornali o i vicini pettegoli a pensare per loro. 

Se ti fai influenzare dalle decisioni altrui, non avrai alcun desiderio veramente tuo.

PARTE 8 – LA TENACIA

ALLENARE LA TENACIA

  1. CHIAREZZA DI INTENTI, devi sapere cosa vuoi
  1. DESIDERIO, cosa vorresti avere?
  1. FIDUCIA in SE STESSI
  1. PROGRAMMAZIONE ORGANIZZATA, crea dei piani precisi.
  1. CONOSCENZE ACCURATE, sapere che i propri piani sono validi, basati su esperienze o osservazioni.
  1. COLLABORAZIONE, favorisce la costanza.
  1. FORZA di VOLONTÀ, concentrare i propri pensieri verso la creazione di piani per raggiungere uno scopo preciso.
  1. ABITUDINE, mettiti dei piccoli obbiettivi ogni giorno per far avverare il tuo sogno.

DIFETTI DA MIGLIORARE PER DIVENTARE RICCO

  1. Non definire chiaramente ciò che si vuole. 
  1. Rinviare le cose.
  1. Mancanza di interesse per l’acquisizione di conoscenze specialistiche. 
  1. Indecisione, abitudine di non prendersi le colpe in ogni occasione.
  1. Abitudine di trovare scuse invece di creare piani per risolvere i problemi
  1. Autocompiacimento
  1. Indifferenza.
  1. Dare la colpa agli altri per i propri errori e accettare circostanze sfavorevoli come se fossero inevitabili.
  1. Desiderio troppo debole
  1. Arrendevolezza.
  1. Mancanza di piani organizzati.
  1. L’abitudine di non seguire le proprie idee o non cogliere le opportunità quando si presentano. 
  1. Aspirare vagamente a qualcosa invece di volerla fermamente. 
  1. Abitudine di scendere a compromessi, accettando la povertà invece di mirare alla ricchezza. 
  1. Mancanza generale di ambizione di essere , fare o possedere qualcosa.
  1. Cercare scorciatoie verso la ricchezza.
  1. Temere le critiche, incapacità di creare piani e metterli in atto, per paura di quello che potrebbero pensare, dire o fare gli altri.

SVILUPPARE LA TENACIA 

  1. Uno scopo preciso, sostenuto da un desiderio ardente di realizzarlo. 
  1. Un piano preciso, espresso in forma di azioni continue. 
  1. Una mente completamente chiusa a qualsiasi influenza negativa o scoraggiante.
  1. Un’alleanza con una o più persone che ti incoraggino a mettere in atto e rimanere fedeli sia al piano che all’obiettivo finale.

PARTE 9 – ALLEANZA DI CERVELLI

FONTI DI CONOSCENZA:

  1. INTELLIGENZA INFINITA, deriva dalla creatività
  2. ESPERIENZA UMANITÀ, sono i libri,film,articoli 
  3. ESPERIMENTI e RICERCHE, quando sperimenti perchè nessuno lo ha fatto prima di te.

SUCCESSO NELL’ALLEANZA TRA CERVELLI

Quando 2 menti che lavorano perfettamente in armonia si crea una terza forza invisibile che da vita all’idea.

PARTE 10 – TRASMUTAZIONE SESSUALE

DESIDERIO SESSUALE

Quando sono spinti da questo desiderio, gli uomini sviluppano un’immaginazione più acuta, coraggio, forza di volontà, tenacia e creatività che in altri momenti non hanno.

Questo desiderio non puo essere represso o eliminato 

10 STIMOLI MENTALI

  1. Il desiderio di espressione sessuale 
  2. L’amore 
  3. Il desiderio ardente di ottenere fama, potere o benessere finanziario, cioè denaro 
  4. La musica 
  5. L’amicizia con persone dello stesso sesso o di quello opposto 
  6. Un’alleanza tra cervelli basata sull’armonia di due o più persone che uniscono i propri sforzi per il progresso spirituale o materiale 
  7. La sofferenza comune, come quella vissuta da persone perseguitate 
  8. L’autosuggestione
  9. La paura 
  10. Le droghe o l’alcool

AMORE E SUCCESSO

L’amore è indubbiamente la più grande esperienza umana e ci mette in contatto con l’Intelligenza Infinita. Unito alle emozioni del romanticismo e del sesso, può portare a livelli supremi di creatività. L’amore, il romanticismo e il sesso sono i lati dell’eterno triangolo della genialità che realizza grandi imprese.

PARTE 11 – L’INCONSCIO

PENSIERI

Influenza il tuo inconscio con pensieri positivi e elimina i pensieri negativi

7 PRINCIPALI EMOZIONI POSITIVE

  1. Desiderio 
  2. Fede 
  3. Amore 
  4. Sesso 
  5. Entusiasmo
  6. Romanticismo
  7. Speranza

Queste emozioni sono le piu forti, per raggiungere la padronanza le devi praticare.

7 PRINCIPALI EMOZIONI NEGATIVE

  1. Paura 
  2. Gelosia 
  3. Odio 
  4. Vendetta 
  5. Avidità 
  6. Superstizione 
  7. Rabbia

Cerca di sostituirle con le emozioni positive.

PARTE  12 – I SEI SPETTRI DELLA PAURA

LE 6 PAURE DI BASE

  1. PAURA DELLA POVERTÀ, se vuoi essere ricco mentalmente e materialmente, devi rifiutarti di accettare qualunque circostanza che porti verso la povertà facendoti delle auto analisi.
  1. PAURA DELLE CRITICHE, annulla lo spirito d’iniziativa e scoraggia l’uso della fantasia.
  1. PAURA DELLE MALATTIE
  1. PAURA DI PERDERE L’AMORE
  1. PAURA DELLA VECCHIAIA
  1. PAURA DI MORIRE

SINTOMI DELLE 6 PAURE BASE

  • SINTOMI DELLA PAURA DELLA POVERTÀ

INDIFFERENZA, mancanza di ambizioni, l’essere disposti a rassegnarsi alla povertà, accettare qualunque cosa la vita ci offra senza protestare, pigrizia mentale e fisica, mancanza di iniziativa, di fantasia, di entusiasmo e di autocontrollo.

INDECISIONE, permettere agli altri di decidere per noi. Non prendere mai posizione.

DUBBIO, sono le scuse e l’invidia che hanno lo scopo di negare o giustificare i propri insuccessi.

PREOCCUPAZIONE, lamentarsi degli altri, spendere più di quanto ci si possa permettere, mostrando trascuratezza nell’aspetto fisico, essendo diffidenti o imbronciati, abusando di bevande alcooliche o di droghe, mostrando nervosismo, mancanza di equilibrio e di consapevolezza di sé.

ECCESSIVA CAUTELA, trovare sempre il lato negativo in ogni situazione, pensare e parlare del possibile fallimento invece di concentrarsi su come riuscire.

RINVIARE LE COSE, rifiuto di assumersi la responsabilità di qualcosa, quando si può evitare di farlo. Disponibilità a scendere a compromessi piuttosto di battersi.

  • SINTOMI DELLA PAURA DELLE CRITICHE

IMBARAZZO, nervosismo, timidezza nelle conversazioni e nell’incontrare sconosciuti, movimenti impacciati di mani e braccia, sguardo sfuggente.

MANCANZA DI EQUILIBRIO, incapacità di controllare la propria voce, nervosismo in presenza di altri, postura del corpo inappropriata e scarsa memoria.

PERSONALITÀ, Mancanza di fermezza nelle proprie decisioni e di fascino personale, incapacità di esprimere le proprie opinioni con chiarezza. Abitudine di evitare i problemi invece di affrontarli direttamente. Dare ragione agli altri senza esaminare attentamente le loro opinioni.

COMPLESSO DI INFERIORITÀ, elogiare sé stessi, a parole o azioni, per nascondere in realtà un senso di inferiorità.

SPERPERARE, spendere più di quanto ci si possa permettere, per non essere da meno degli altri.

MANCANZA DI INIZIATIVA, paura di esprimere le proprie opinioni, mancanza di convinzione nelle proprie idee, dare risposte evasive a domande fatte dai superiori, esitare ad agire e a parlare, falsità sia nelle parole che nelle azioni.

MANCANZA DI AMBIZIONE, pigrizia mentale e fisica, mancanza di assertività, lentezza nel prendere decisioni, essere troppo facilmente influenzabile, abitudine di criticare gli altri alle loro spalle e di lusingarli a tu per tu, accettare le sconfitte senza protestare o rinunciare a un’impresa alla prima opposizione da parte di altri, sospetto immotivato verso gli altri, mancanza di tatto nei comportamenti e nelle parole, non essere disposti ad assumersi la colpa degli errori commessi.

  • SINTOMI DELLA PAURA DELLE MALATTIE

AUTOSUGGESTIONE NEGATIVA

IPOCONDRIA, immaginarsi delle malattie che non si hanno

NO ESERCIZIO FISICO

PREDISPOSIZIONE AD AMMALARSI

AUTOCOMPATIMENTO

SREGOLATEZZA

  • SINTOMI DELLA PAURA DI PERDERE L’AMORE

GELOSIA

CRITICARE GLI ALTRI

GIOCARE D’AZZARDO, scommettere, rubare, truffare o speculare in altri modi per procurarsi denaro da spendere per la persona amata.

  • SINTOMI DELLA PAURA DELLA VECCHIAIA

TENDENZA A RALLENTARE I PROPRI RITMI

ABITUDINE DI SCUSARSI AFFERMANDO DI “ESSERE VECCHIO”

ABITUDINE A SOFFOCARE LE INIZIATIVE, RINUNCIARE ALL’IMMAGINAZIONE 

  • SINTOMI DELLA PAURA DI MORIRE

È dovuta alla mancanza di uno scopo preciso nella vita o alla mancanza di un’occupazione adatta.

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